Calcolo dell'accelerazione critica

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Calcolo dell'accelerazione critica

Quando si considera una storia di valori di accelerazioni (accelerogramma), il movimento della paratia si verifica negli intervalli di tempo in cui l'accelerazione del terreno eccede una soglia critica, la quale varia durante l'evento sismico (Conte, Pugliese e Troncone, 2022). Nello specifico, la soglia critica di accelerazione aumenta durante il terremoto seguendo le semplici regole descritte di seguito:

 

1.all'inizio del terremoto, l'accelerazione critica assume un valore iniziale, il quale deve essere assegnato come input dall'utente. Questo dato deve essere impostato pari al valore 0 per una paratia di nuova costruzione. Al contrario, può essere assunto pari al massimo valore di accelerazione che ha agito sulla paratia durante i terremoti che hanno investito la struttura in precedenza. Tuttavia, in mancanza di informazioni più approfondite, l'assunzione del valore 0 anche nel caso di strutture esistenti consente di ottenere dei risultati più cautelativi. Infatti, lo spostamento sismo-indotto si riduce quando l'accelerazione critica iniziale aumenta.

 

2.quando l'accelerazione del suolo eccede il valore soglia attuale, quest'ultimo è mantenuto costante.

 

3.quando l'accelerazione del suolo ritorna al di sotto della soglia critica, quest'ultima viene aggiornata e assunta pari al massimo valore di accelerazione precedentemente osservato.

 

4.l'accelerazione critica non può mai eccedere un limite superiore, corrispondente alla condizione di equilibrio limite. Quest'ultimo è calcolato come spiegato nell'articolo di Conte, Troncone e Vena (2017).

 

L'esempio mostrato nella figura sottostante ha lo scopo di meglio chiarire la procedura appena descritta. 

 

Confronto tra l'accelerogramma di input e i valori calcolati della soglia critica di accelerazione